Visualizzazione post con etichetta Pasta fresca. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Pasta fresca. Mostra tutti i post

venerdì 19 febbraio 2010

Spezzata di piselli, alla fiorentina, con frutta secca

È da tanto che non scrivevo più, poca voglia di cucinare, non è che mi sia tornata, ma ogni tanto quando la curiosità mi prende mi rimetto all'opera ed eccomi qua :)
Oggi ho fatto un po' di esperimenti ed è uscita fuori intanto questa pasta, il resto verrà in seguito elaborato...eh mica posso stupirvi tutt'insieme verooooooo
Ho preparato questa pasta fresca usando semola e farina di piselli, e l'ho chimata alla fiorentina perchè i piselli noi li facciamo stufare con pancetta e lattuga.


Per la pasta sbirciare qui
Serve allora 60 gr di piselli secchi e 140 gr di semola
una fetta di pancetta home made... se non l'avete sob... compratela
una fetta di cotto altina da fare a cubetti ,se non avete voglia la vendono già belle squadrettata :D
lattuga 5/6 foglie grandi è da fare a striscioline anche quella in vendita già pronta
4 nocciole e 3 mandorle se avete le avete già tritate meglio per voi.
uno scalogno da affettare
una generosa grattata di parmigiano anche questo si trova già grattato
un giro d'olio
sale e pepe rigorosamente di mulinello


Allora per chi non gli fa fatica e si vuol cimentare nell'impresa, frullare i piselli fino a farli diventare farina, mescolare le due farine con un pizzico di sale, aggiungere acqua tiepida q.b., impastare bene e lasciar riposare. Tirare la sfoglia con la nonna papera e tagliarli a tagliatelle.
Per questa pasta ho tagliato a pezzetti le tagliatelle.
Per il condimento, tritare lo scalogno a coltello, stessa cosa per le nocciole e mandorle, e già che ci siamo fare a quadretti pancetta e cotto, a questo punto col coltello in mano fate a striscioline la lattuga precedentemente lavata ed asciugata. Ci siamo?
Mettere in padella lo scalogno e gli affettati no che dico... i cubetti, far rosolare un po' sfumare con un goccio di vino bianco, versare la lattuga farla appassire nel frattempo che bolle l'acqua
quindi, buttare una manciatina di sale e le strisce verdi pisello, cuocerla per qualche minuto e scolare, versare nella padella saltarla, con una grattugiata di parmigiano.
Mettere nei piatti, spolverata di frutta secca e girata di mulinello et voilà!

giovedì 21 maggio 2009

Stracci al prezzemolo con asparagi selvatici e cotto

In questi giorni sono a casa... e per non morire di noia ho pasticciato in cucina coinvolgendo anche Claudia, insomma è un piattino fatto a quattro mani... io la pasta e le foto, mia sorella il sughetto.. eh si ora che sono a Firenze e abitando a un tiro di schioppo capita spesso... questa condivisione di cucine, ne uscito fuori un piatto speciale, usando per l'occasione degli asparagi raccolti in uno dei tanti raid fatti nei giorni addietro per la campagna, alla ricerca di erbe selvatiche ahaha non ci bastavano gli olivi.

Per la pasta:
300 gr di farina
3 uova
un pizzico di sale
per la salsa:
200 g di asparagi selvatici
80 g di prosciutto cotto
1 dado vegetale
150 ml di panna fresca
1 cucchiaio passata di pomodoro
2 cucchiai di burro
pepe

Portare a bollore in un tegamino un bicchiere di acqua, sciogliervi il dado, fate bollire 10 minuti finchè il brodo a ridotto della metà. Unire la passata di pomodoro e la panna, abbassate il fuoco
Lavate gli asparagi, scolateli, tagliate le punte e dividete il resto a rondelle. Cuocete i pezzetti di asparago 10 minuti al vapore. Sciogliere il burro in una padella, unitevi il prosciutto tagliato, fate insaporire 1 minuto. Aggiungete i pezzetti di asparago, lasciateli cuocere 2 minuti a fuoco basso mescolando.
Lessare gli stracci 5 minuti finchè ritornano a galla, scolateli versateli nuovamente nella pentola di cottura , conditeli con la salsa di panna riscaldata , mescolate.
Aggiungete l'intingolo di asparagi e prosciutto, mescolate ancora.
Versare la pasta sul piatto da portata, rifinite con il resto dell'intingolo e servire.

giovedì 22 maggio 2008

Tagliatelle rustiche di ceci con patate e pancetta al rosmarino

Ho trovato questa ricettina su un pacco di farina di ceci ed io curiosa come poche per gusti diversi mi sono messa all'opera ,

200 farina 00
200 farina di ceci
4 uova
un pizzico di sale

versare le farine sulla spianatoia, le uova e un pizzico di sale, amalgamare il tutto, io per comodità ho usato un robot da cucina e ne ho fatta 3/4, quando è impastata, metterla coperta a riposare per 30 minuti.
Ho disteso la pasta col matterello per averla più rustica e spessa, lasciata asciugare un po' , poi arrotolata e tagliarla col coltello, distendere e lasciar asciugare.

condimento

patata
pancetta
rosmarino
olio extra vergine d'oliva
sale e pepe

Mettere l'acqua per la pasta sul fuoco.
Tagliare a cubetti la pancetta, in padella mettere un giro d'olio, un rametto di rosmarino ad insaporirlo, sbucciare e tagliare a cubetti la patata, sbollentarla nel micronde o in pentola per 5 minuti, unirla alla pancetta, salare e pepare, far cuocere, aggiungendo un goccio d'acqua, fino a che non diventano tenere le patate.
Cuocere nel frattempo la pasta, scolarla e metterla in padella, togliere il rosmarino e con un goccio di acqua di cottura, saltarla e servire ben calda.


sabato 16 febbraio 2008

Fagottini semintegrali di verza e speck al burro d'aromi

E' un periodo un po' stressante per me... presa con la testa col nuovo lavoro, impegni presi con amiche e il trottolo sempre a giro per lavoro, momenti di grandi novità... e di grandi cambiamenti e come avevo scritto un giorno nel mio profilo, adoro i cambiamenti, è come tornare a nascere di nuovo, ci riempiamo di nuove aspettative e di progetti, ed è tutto molto stimolante per la mia testolina da vergine... che dopo un po' ha bisogno di cose nuove per essere stimolata...
Sto cucinando poco in questo periodo anche se forse non sembra ehehee, ma l'altra sera visto il periodo di scappa e fuggi ho preparato qualcosa di speciale e diverso.

Questa ricetta partecipa alla raccolta sulle paste ripiene
Per la pasta:
150 farina 00
150 farina integrale
2 uova
sale
per il ripieno:
verza
speck
panna
parmigiano
sale e pepe
condimento:
burro
nepitella, rosmarino, menta e salvia
pepe misto di mulinello


Ho messo le due farine le uova e il sale ed impastato col tritatutto, tolta la pasta lasciata riposare per un ora. Nel tritatutto ho tritato lo speck.
A parte in padella, due noci di burro, speck fatto rosolare mentre la verza sbollentava in acqua salta per qualche minuto, unita in padella allungato con la panna fresca e fatto cuocere, unito un cucchiaio di farina e fatto addensare, a fine cottura generosa manciata di parmigiano grattugiato e lasciato freddare.
Presa la pasta rimaneggiata un po' divisa a tocchetti, passata per tutti i giri nella nonna papera, tagliata a quadrotti belli grandi, disposto il ripieno al centro e chiusi come vedete nella foto, mentre aggeggiavo mi è venuta un idea per un prossimo piatto eheheh lasciati riposare in attesa della cottura.
E l'acqua bolle, buttato i miei fagottoni e il sale cotti per qualche minuti, passati in padella con burro e gli aromi tritati.


GUSTOSISSIMI!!!!!

mercoledì 16 gennaio 2008

Ossobuco di vitello con spaghetti alla segale

Bell'esordio della sorellina (a dire il vero è lei la maggiore) e io rispondo con quest'altra versione per l'ossobuco di vitello, mi piace far i piatti unici soprattutto per comodità.
La pasta alla segale mi piace moltissimo da quando mia sorella mi ha regalato la chitarra ogni tanto la preparo, ehm... dovrei ricordarmi di spedirtela... con questo tipo di pasta, va abbinato a delle salse dolciastre o con base di panna o formaggi freschi.
La ricetta per gli spaghetti alla chitarra di segale la trovate qui

Ossobuchi di vitello
5/6 cipolle bianche
brodo di carne
erba cipollina
vino bianco
olio extravergine di oliva
sale e pepe


Affettare le cipolle, metterle in padella con un filo d'olio coprire e farle stufare, nel frattempo incidere i bordi degli ossibuchi, rosolarli con l'olio,
sfumarli con il vino, salare e pepare, aggiunger il brodo, unire le cipolle stufate, allungare se serve ancora con brodo e portare a cottura coperto. A fine cottura, frullare una parte di cipolle e rimettere in padella, saltarci la pasta e servirla insieme all'ossobuco, con un po' di erba cipollina.

sabato 30 giugno 2007

Spaghetti alla chitarra di segale


Impasto per 4 persone:100 gr farina di segale
300 gr farina 00
2 uova
acqua tiepida o latte q.b.
sale
Setacciare le farine disporre a fontana rompere le uova versare il sale

Impastare bene, formare una palla, lasciarla riposare 10 minuti
Stendere la pasta col matterello dello spessore desiderato
Tagliare delle strisce di pasta della larghezza dell'attrezzo

Passare varie volte il mattarello pigiando fino a che non cascano gli spaghetti

infarinarli
se non li cuocete subito, distenderli su un canovaccio all'aria ben infarinati, per farli seccare, una volta asciutti, scuoterli dalla farina in eccesso e conservarli, in contenitore a chiusura ermetica .

Questo impasto alla segale va bene per tutti i sughi molto dolciastri, perchè serve per contrastare la punta di amarognolo che dà la segale, va benissimo con salse ai funghi, con mascarpone, panna

venerdì 29 giugno 2007

Spaghetti alla chitarra di segale alla trentina

Oggi, ho messo le mani in pasta...ehehehe, era tanto che volevo farlo, beh lo stimolo è stato di fare una pasta diversa e soprattutto, di rinnovare l'attrezzo nuovo, la mia sorellina, mi ha letto nel pensiero e me lo ha regalato, che attrezzo..... ma quello per fare gli spaghetti alla chitarra.. ed ecco qua dovevano essere tagliatelle.... e invece spaghetti alla chitarra di segale! Mi sono talmente divertita a farli che, penso proprio che la nonna papera se ne starà ancora per un bel po' relegata nel mobile ehehe la ricetta dell'impasto la trovate qui Spaghetti alla chitarra di segale



Spaghetti alla chitarra di segale
300 gr di polpa di vitellone
1 cipolla
farina q.b.
40 gr burro
200 ml di panna liquida quella da montare
1 bicchiere di vino bianco secco
1 cucchiaio di aceto bianco
sale e pepe

Nel frattempo che cuocerà la carne potete preparare gli spaghetti,
infarinare i cubetti di carne e tritare la cipolla Soffriggere la cipolla col burro appena stufata rosolare la carne

aggiungere un goccio di aceto, far sfumare

aggiungere il vino, salare e pepare, far sfumare bene.

Unire la panna e

far brasare la carne a fuoco basso coperta per un'ora poco più

Cuocere gli spaghetti alla chitarra ci vuole almeno un 5/7 minuti di cottura dipende dallo spessore

Frullare nel mixer la salsa... a dire il vero andrebbe setacciata ma...
va bene lo stesso

riunirla alla carne e tenerla in caldo
saltare gli spaghetti nella salsa

e servire



Ottimo il sugo proprio indicato per questo tipo di impasto, la segale tende ad essere amarognola e la salsa delicata fa un buon connubio.